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AVVISO

Comunichiamo che hanno confermato per la nostra città la Zona Rossa fino al 14 marzo, di conseguenza le attività sono sospese fino a tale data. Ci aggiorniamo nel prossimo w.e. , a presto 💪♥️ !

Le notizie sulla Lega Nazionale Dilettanti

Riforma dello sport, Sibilia: “Approvazione decreti é duro colpo per il calcio di base”

26 FEBBRAIO 2021

“Oggi il calcio di base ha ricevuto un altro duro colpo, come se non bastassero già gli effetti terribili della pandemia - il commento del presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia - Con l’approvazione dei decreti di riforma dello sport, concepiti dal precedente esecutivo, vengono ancora una volta penalizzate le società dilettantistiche, a cominciare dall'abolizione del vincolo. Vorrei anche ricordare a chi gioisce per questa presunta rivoluzione che senza le ASD non esisterebbero neanche i lavoratori sportivi. E tutto ciò arriva mentre stiamo faticosamente creando le condizioni per far ripartire alcune delle nostre attività”.

CIRCOLARE
MINISTERO DELLA SALUTE

Si informa che la circolare n.1269-P del MINISTERO della SALUTE del 13 gennaio 2021, sancisce che l'atleta che svolge attività agonistica (per il calcio dopo 12 anni) che ha avuto il Covid19, deve obbligatoriamente consultare il medico dello sport che ha rilasciato il certificato medico di idoneità, anche se ancora in corso di validità. Pertanto, prima del nulla osta del medico non SARA' possibile svolgere attività sportiva. Si RACCOMANDA al rigoroso rispetto di tali disposizioni, per una tutela della salute dello sportivo.

E' possibile visionare la circolare al seguente link.

FIGC-FIP-FIPAV: lettera aperta al presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi

  • Tema della missiva il varo legislativo dei decreti delegati di riforma dello sport che potrebbe trovare compimento nel corso della prossima riunione del Consiglio dei Ministri giovedì 25 febbraio 2021

  • La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) e la Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV) hanno indirizzato una lettera al presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi.

  • “In questo momento così drammatico per il nostro Paese – il testo della lettera - noi Presidenti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Federazione Italiana Pallacanestro e della Federazione Italiana Pallavolo, ci rivolgiamo direttamente alla Sua persona. Il tema oggetto della nostra missiva è il varo legislativo dei decreti delegati di riforma dello sport che potrebbe trovare compimento nel corso della prossima riunione del Consiglio dei Ministri. Noi siamo assolutamente favorevoli al pieno riconoscimento di maggiori tutele a favore di atlete ed atleti, di allenatori e collaboratori sportivi, ma al contempo siamo ben consci degli enormi problemi che le società sportive stanno affrontando. Rileviamo inoltre come due tematiche in modo particolare, quali l’abolizione del cosiddetto ‘vincolo sportivo’ e la nuova disciplina relativa al ‘lavoro sportivo’, comportino gravi ripercussioni ai danni delle società sportive che abbiamo il dovere di tutelare. La crisi pandemica in atto non si risolverà domani e gli effetti economici si protrarranno ovviamente nel tempo. Gravare di ulteriori oneri le società sportive porterebbe inevitabilmente molte di esse a cessare l'attività”.

  • “Fin dal sorgere della crisi sanitaria ed economica le Federazioni hanno sostenuto i rispettivi movimenti con interventi mirati nell'intento di alleviare gli effetti prodotti dalle necessarie normative di restrizione. Riteniamo però giusto che quanto fatto, e quanto ancora sarà necessario fare, non sia vanificato da alcuni istituti che, in questo frangente, costituirebbero un ulteriore gravoso onere da porre a carico dei sodalizi sportivi. Signor Presidente, Le stiamo chiedendo di valutare con grande attenzione l'effetto di tali disposizioni e, se non fosse possibile riconsiderarli nel merito, quanto meno differirne l'entrata in vigore”.