La nostra storia

Loreto 1928

Il Circolo Sportivo Loreto, fondato nel 1902, dall’'unione di alcune squadrette cittadine di Istituti Religiosi e quartieri, assumendo, dal nome di una di esse il simbolo, la stella, ha da allora partecipato ininterrottamente a tutti i campionati della F.I.G.C..

Dall’'alto dei suoi 108 anni, vanta di essere la più vecchia società della Provincia di Ancona, quarta delle Marche, dopo Grottammare, Ascoli e Vis Pesaro.

Il calcio ’ha vissuto tutto dai tempi pionieristici ai nostri giorni, conseguendo prestigiosi risultati soprattutto nei tempi andati.

Molte generazioni di Loretani, si sono cimentate tra le sue fila, scrivendo parte della storia sportiva della Città. Le epiche partite giocate da Giocondo, “Bambù”, i fratelli Nobili, Biagetti, e altri sono ancora raccontate con ammirazione.

Il perpetuarsi della storia dimostra quanto la società si è imperniata nel tessuto sportivo e sociale della Città e ancora oggi le sue formazioni rendono onore alla “stella” calcando i campi della Regione.

L'’U.S.D. Splendorvitt ha una storia che parte dal 1963, a seguito di un accordo Diocesano le quattro Parrocchie di Loreto assumevano l'impegno per i propri Oratori di avviare delle attività sportive differenziate al fine di offrire alla gioventù l’opportunità di scegliere tra diverse discipline sportive quella più confacente alle proprie capacità.

Il calcio, toccò all'’Oratorio del Sacro Cuore, animato in quel tempo da un giovane Frate, Padre Carmine Ercoli, appassionato di questo sport che la denominò "S.S. Vitt" in ossequio ad un fumetto che all’'epoca spopolava. L'’attività fu avviata, con molte difficoltà e rimediando molto ma la partecipazione di molti volenterosi fece sì che i risultati non tardassero ad arrivare.

Famoso, rimane l'’acquisto di un pulmino, per il quale fu richiesto un contributo persino al Papa.

Trascorso ormai un decennio l'’accordo iniziale venne meno e anche l'’oratorio della Santa Casa si dotò di una propria squadra di calcio "U.S. Splendor", ad opera di un dinamico Cappuccino, Padre Ilarino Carosi.

L'’antagonismo cittadino tra la Vitt e la Splendor produsse un benefico aumento di praticanti con derby infuocati, ma entrambe le società continuarono ad ottenere significativi risultati, tant’è che per diversi anni, entrambe, ottennero prestigiose vittorie in campo provinciale.'

Trascorrono altri 11 anni e in poco meno di un anno i Sacerdoti furono trasferiti da Loreto, le anime pulsanti di entrambe le società, vennero a mancare creando problemi organizzativi ed economici.

Le dirigenze per ovviare a questi problemi e per dare alla Città di Loreto un settore giovanile forte e prestigioso, all’'altezza del proprio passato, nell’'estate del 1984, concludevano un accordo di fusione creando l’U.S. Splendorvitt, con sede presso l'’oratorio della Santa Casa.

La società così rafforzata si distinse subito inanellando una lunga serie di successi, aumentando di anno in anno, i giovani che praticavano l’attività sportiva. Anche i Dirigenti si distinsero e numerosi furono i riconoscimenti, culminati con l’'assegnazione della Benemerenza Sportiva a Capodaglio Romolo da parte di Antonio Matarrese Presidente della F.I.G.C. consegnata a Roma presso il palazzo del CONI.

L'’Atletico Lauretana è l'’ultima società nata e dopo un'’iniziale avvio per disputare il campionato di terza categoria è entrata a far parte del Loreto Calcio e oggi è completamente dedicata al Calcio Femminile con due formazioni che partecipano al campionato regionale di Calcio a 5 e allo stesso campionato del Centro Sportivo Italiano.

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